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L'Ente nazionale di assistenza magistrale (Enam), sua soppressione e trasferimento delle funzioni all'Inpdap
L'Enam (Ente nazionale di assistenza magistrale) era un ente pubblico non economico, soggetto alla legge 20 marzo 1975, n. 70, incaricato di svolgere funzioni di assistenza alla categoria degli insegnanti di scuola primaria statale.
La ragione istituzionale dell'Enam è descritta dal Consiglio di Stato, nel proprio parere n. 681 del 22 febbraio 2010, nel seguente modo: L'attività assistenziale è posta in essere attraverso misure dirette e indirette di erogazione delle prestazioni e può affermarsi che all'ENAM è affidato, ormai da anni e nei limiti imposti dalla legge, il ruolo di attore all'interno del sistema sociale, in quanto l'ente integra, con le proprie attività l'efficacia dello stesso, al fine di mettere in campo misure idonee a sostenere e supportare fasce di cittadini che potrebbero essere non sufficientemente sorrette dal sistema pubblico, anche alla luce della tendenza alla contrazione della spesa pubblica.
L'Enam è stato oggetto di soppressione e trasferimento di funzioni e risorse all'Inpdap, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, coordinato con la legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
Il processo di liquidazione dell'ente soppresso, pur avanzato, non è ancora completo in quanto non è stato ancora approvato, dagli organi di vigilanza, il bilancio di chiusura della gestione e l'emissione del decreto interministeriale di trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie.
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