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Il settore della nautica da diporto
Il settore nautico italiano presenta prospettive di medio e lungo termine tutt'altro che sconfortanti non ostante la crisi finanziaria. Mentre, l'effetto recessivo ha creato sofferenza soprattutto nel settore della piccola nautica.
Esempio di Made in Italy
La nautica è, nel mercato modiale, per consolidata tradizione uno dei fiori all'occhiello del made in Italy che ha conquistato spazi di consumo e di clientela sempre più ampi e che esprime un mix di design e tecnologia generato della creatività manifatturiera italian. Ciò vale anche per il settore degli accessori (meccanica navale, abbigliamento, complementi di arredo, velerie, ecc.) prodotti da una serie numerosa di piccole e medie imprese che la committenza di tutto il mondo apprezza per la straordinaria ed inimitabile qualità della produzione. E' inutile dire che tale settore produttivo contribuisce notevolmente all'andamento del pil.
L'esperienza dei "Quaderni dela nautica"
Amministrazione pubblica di riferimento del settore della nautica da diporto è il settore dei trasporti marittimi del Ministero delle infrastrutture de dei trasporti competente sulla materia che, negli anni dal 2003 al 2006 circa, è stato interprete di una rinnovata attenzione pubblica al settore del diporto nautico che si è, anche estrinsecata nella partecipazione del Ministero a numerose esposizioni fieristiche dedicate alla nautica ed ha prodotto la pubblicazione, a cadenza annuale, denominata, i "Quaderni della nautica", pubblicati da vari siti del settore e che qui si ripropongono. Tale gruppo di dipendenti pubblici è stato, inoltre, protagonista della predisposizione del Codice della nautica da diporto. Tale esperienza ormai non è più attiva ed i Quaderni della nautica non sono stati più pubblicati, tuttavia ha segnato un periodo di forte valorizzazione del settore.
I Quaderni della nautica
- Quaderni della nautica 2006-2007
- Quaderni della nautica 2005
- Le foto dei Quaderni 2005
- Quaderni della nautica 2004
- Le foto dei Quaderni 2004
- Quaderni della nautica 2003
La signora del codice: intervista alla dott.ssa Vanda Rebuffat (Intervista edita su Vela e Motore del settembre 2007)
"Vanda Rebuffat è funzionario al Ministero dei Trasporti. A lei si deve il riordino e l'elaborazione di tutto l'apparato del Codice della nautica da diporto. Il punto sulla nuova legge e qualche anticipazione dei contenuti del regolamento di attuazione. Cognome francese, nascita sorrentina, avvocato, una signora che pochi conoscono, ma che ha avuto un ruolo centrale nella nascita del Codice della nautica da diporto, è lei infatti il funzionario del Ministero dei Trasporti che ha tenuto le fila del processo di elaborazione della legge che ha messo ordine in una selva di disposizioni, talvolta in contraddizione, che hanno governato il diporto negli anni scorsi. Labbiamo incontrata poco prima dell'inizio delle vacanze".... (segue intervista)
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I siti della nautica da diporto
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